claudia82's profileIL COLORE DEI PENSIERIPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
POESIA IN MUSICALa versione di questa canzone mi piaceva quando la cantava Modugno... e mi fa impazzire quando la canta Giuliano Sangiorgi... Spettacolo! E bravi Negramaro! E’ vero credetemi è accaduto di notte su di un ponte guardando l’acqua scura con la dannata voglia di fare un tuffo giù uh D’un tratto qualcuno alle mie spalle forse un angelo vestito da passante mi portò via dicendomi Così ih: Meraviglioso ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso Meraviglioso perfino il tuo dolore potrà guarire poi meraviglioso Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare eh! Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole! La vita l’amore Meraviglioso il bene di una donna che ama solo te meraviglioso La luce di un mattino l’abbraccio di un amico il viso di un bambino meraviglioso meraviglioso… ah!… (vocalizzato) Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare eh! Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole! La vita l’amore meraviglioso (vocalizzato) La notte era finita e ti sentivo ancora Sapore della vita Meraviglioso Meraviglioso Meraviglioso Meraviglioso Meraviglioso DI NUOVO QUI E fu così che arrivò anche dicembre... l'ultimo mese dell'anno per intenderci. Ultimo mese di un anno strepitoso sotto (quasi) tutti i punti di vista... Lo so ho latitato in questi mesi... ho avuto un sacco di spunti per riempire questo diario telematico ma poi tra una cosa e l'altra non sono mai riuscita a scrivere quello che volevo. Lo faccio ora. Novembre poi a mio parere è un mese inutile... tra ottobre edicembre, pieno autunno, la pioggia, il grigio dello schifo di città che è Milano ecc. Non solo. Per me è stato anche un mese decisamente sfigato visto che mi sono fatta una bella distorsione alla caviglia mentre venivo al lavoro. Non so nemmeno io come ho fatto, so solo che ho appoggiato male il piede sull'ultimo scalino mentre scendevo epr andare verso l'uscita della metro in centrale e mi sono trovata a terra... non riuscivo ad appoggiare il piede e infatti una bella gitarella al pronto soccorso del Niguarda poi non me l'ha tolta nessuno. Alla fine 2 settimane di immobilità (ma ho lavorato lo stesso da casa) e una noia mortale.... però da una parte mi ha fatto bene perchè mi sono strarilassata e sono tornata al lavoro bella riposata. E ho visto il sosia .... il barista che è appunto sosia del chico. Cazzarola che nervi quando ci si mette così il destino. Premetto: il chico non lo sento più (per scelta sua, ovviamente) e questa cosa mi dispiace da morire. Però alla fine si vede che doveva andare così quindi non me ne faccio una grossa malattia anzi... però mi giran le balle che giusto il giorno dopo che c'ho litigato entro in una caffetteria in Brera e viene sal bancone il suo sosia... anzi a dire la verità il suo fratello gemello... carino da morire anche lui! E simpatico tra le altre cose: ci ho parlato settimana scorsa, finalmente! vabbhe vedremo... intanto io continuo ad andare da lui a bere il coffee dopo il pranzo per spezzare un po' la giornata. E devo dire che ne vale la pena! Per il resto tutto tranquillo. Vedremo se ci saranno sviluppi.... Al lavoro non ci sono problemi, a parte la mia insofferenza verso la città in sè e tutto ciò che vi è correlato... sul fronte del giornale di Seregno invece è stato un periodo di pensamenti e ripensamenti. E ho deciso di mollare, a gennaio, quando il girone di andata sarà finito. Sono stufa marcia, non ho più stimoli, non mi piace più quello che faccio, non mi esaltano più i campionati e non vado piu volentieri a vedere le partite (quando vado...). Mi servono stimoli che al giornale non ho, vuoi perchè la dirigenza fa i cazzi suoi, vuoi perc hè il mio stipendio si è notevolmente ridotto in questi anni, vuoi perchè semplicemente, forse, si è chiuso un capitolo. Non so. E' stata una decisione comunque lunga ,difficile e a tratti dolorosa. Ma tant'è. Poi nelle scorse settimane, il giorno prima di farmi male per intenderci, sono andata a Verona a vedere Chievo -Juve... ho intervistato Del Piero. Bello e bravo.... Vado che fra un po' torno a casa... e nei prossimi giorni devo metter giù una bella letterina a babbo natale.... W DICEMBRE SPETTATRICE DELLA STORIAOltre un mese di assenza dalle pagine telematiche del blog. Un mese di lavoro intenso, di riflessioni altrettanto intense, di sogni strani, di osservazioni, di cazziatoni al lavoro, di ripensamenti per l'altro lavoro a Seregno, di guance rosse, di aria pungente la mattina uscita di casa, di coccole ai miei mici e di abbracci anelati, di pioggia. Tanta, forse troppa pioggia. Non è una metafora. Forse (forse forse) nei prossimi giorni esce il sole. Speriamo. Anche perchè ne avrei di carne al fuoco e roba da scrivere.... Però torno sul blog per commentare la splendida vittoria di Barack Obama, eletto presidente degli Stati Uniti d'America e forse è un caso che io rispolveri questo spazio giusto dopo l'ultimo post datato 11 settembre. Boh forse era destino... concetto astratto in cui in questio periodo mi sono convinta di credere ( w l'italiano contorto). Perchè credo fermamente di aver vissuto un momento storico ieri con la sua elezione alla Casa Bianca. Perchè pur essendo io di destra, Bush mi faceva cagare e perchè credo che quest'uomo possa davvero fare qualcosa di buono e scrivere pagine di storia del pianeta. Intanto stamattina mi sono commossa quando ho sentito questo stralcio del suo discorso : "Hello, Chicago. If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible, who still wonders if the dream of our founders is alive in our time, who still questions the power of our democracy, tonight is your answer... (...) It's the answer spoken by young and old, rich and poor, Democrat and Republican, ... black, white, Hispanic, Asian, Native American, gay, straight, disabled and not disabled. Americans who sent a message to the world that we have never been just a collection of individuals or a collection of red states and blue states. We are, and always will be, the United States of America!" Emozionante. Come ho scritto anche altrove, congratulazioni a Obama e chapeau alla VERA democrazia d'oltreoceano. Forse oggi mi sento un po' americana anche io.... PENSANDO E RIPENSANDOCI...Che casino... ho passato due giorni a piangere e a piangermi addosso (cosa che assolutamente non va bene) e soprattutto alla ricerca di una fottuta sigaretta, che non è MAI arrivata. meglio così, da una parte, ma anche male, visto che non mi sono ancora sfogata. La sfiga di lavorare in un ufficio dove nessuno fuma... Comunque io sono una persona di per sè positiva, di conseguenza vedo il lato bello anche quando l'unica cosa che voglio è buttarmi sotto un treno la sera mentre sto tornando a casa dalla stazione di Repubblica. Mi sono resa conto che 2 giornate di buio totale su 365 giorni buoni è un bilancio di tutto rispetto e sì, alla fine ci sta. Poco importa se l'evento scatenante non riesco a capire quale sia stato...o almeno quali siano stati. Quali frasi dette (da chi) e soprattutto (se davvero quello che mi hai raccontato è vero) quali cose fatte. Fatto sta che, porca vacca, ci sono rimasta male anche se non me ne puo' fregare di meno. Provo a spiegare. Mi sento come se fossi su una collina in un campo di fiori bellissimi a primavera. E stessi passeggiando e fossi di tanto in tanto circondata da un po' di farfalle belle e colorate (chi più chi meno) ma di cui, sinceramente, non mi interessa minimamente. Anche perchè alcune mi danno fastidio e io non ho proprio voglia. E vedessi un ape, o una vespa, o una calabrone, che per poco tempo sono riuscita a tenere in mano stando attenta a non pungermi. E no. Non mi frega delle altre farfalle, anche se sono belle... io voglio quell'ape (o quel calabrone o quella vespa) perchè mi attrae da morire e perchè per una volta, voglio seguire il mio istinto. Senza complicazioni, senza paranoie e contro il mio buonsenso. Voglio vedere cosa succede. e se mi punge beh... pazienza. E' vita anche questa. Per questo se l'ape (o qualsiasi altro insetto sia) mi sfugge e/o si posa su fiori lontani da me mi da fastidio. Anche se non ci si conosce quasi. Che vi devo dire... è così per adesso. Chissà un domani cambierà. In meglio. O magari anche in peggio, chi lo sa? Cmq chiudo questa parentesi bucolica e la riflessione sulle farfalle e i calabroni per ricordare che oggi è l'11 settembre e che 7 anni fa il mondo veniva scosso da un attentato di proporzioni colossali a New York. Io non dimentico quel giorno e i giorni a seguire. Non dimentico come mi avevano condizionato e come ancora adesso non riesco a vedere le immagini senza sentire un groppo in gola. Per tutti quelli che hanno perso la vita al World Trade Center. GOD BLESS YOU.
CLAAAAA, ma LA SMETTI?????Perchè??? Perchè se non me ne frega un beato cavolo continuo a pensarci????? Che poi è la stessa domanda che mi facevano tutti sabato. Se non te ne frega niente, perchè gli parli al telefono??? E soprattutto perchè te la prendi se non viene alla tua festa di compleanno??? che poi gliel'hai detto tu che non era un problema che se non se la sentiva non ti incazzavi... seeeeeeeee come no, e chi ci credeva??? Certo che noi donne siamo strane... mah... e soprattutto perchè ci pensi e ripensi??? e perchè te la prendi per la conversazione surreale di sabato notte??? sicuramente era completamente brillo... e perchè continui a chiederti che fine ha fatto visto che è due giorni che non lo senti?? fottutissimi ormoni, ho una voglia matta di vederlo!!! Merda! ps: dai ci vediamo?????? (tanto lui il blog non lo legge)... e menomale :))))) LE MIE VERITA' (PARTE 1)A 26 anni e 7 giorni ho capito che: 1. L’esperienza di lavoro più bella è stata lo stage a RTL. Tre mesi volati, mi hanno arricchito sia a livello umano che professionale. 2. Ho iniziato a scrivere un diario a 7 anni, in seconda elementare. Da alora la scrittura è diventata parte integrante della mia vita. 3. La città più bella del mondo è Parigi 4. Nonostante questo i francesi mi stanno profondamente sulle palle 5. Attualmente sono attratta da una persona che esercita su di me il potere che ha una calamita sul ferro. 6. Vorrei capire cosa scorre nel sangue dei sudamericani 7. Sentire parlare spagnolo dalla persona del punto 5 mi manda l’ormone a 1000. 8. Quando mi sono laureata sono uscita dalla proclamazione e sono scoppiata a piangere 9. Lo stesso giorno vedere piangere mio padre è stata un’emozione fortissima. 10. Nonostante questo non ho un bel ricordo di quel giorno e dei giorni a seguire. E’ stata una giornata NO e la mia discussione ha fatto cagare. 11. Ho provato sulla mia pelle che parenti-serpenti è un binomio più che azzeccato 12. Alcuni parenti non ricordo più che faccia abbiano e sinceramente non mi interessa nemmeno saperlo 13. Non ho mai avuto interesse a provare droghe.. mai fumato e mai pippato. 14. Non capisco come ci sia in giro tanta gente idiota che si rovina con la droga. 15. Da piccola volevo fare la cardiologa. Poi ho mollato la presa quando mi sono accorta che non sono proprio portata per le materie scientifiche 16. Da piccola ero un pericolo pubblico. Collezionavo cicatrici a manca e a destra e sono anche finita in ospedale due volte: 3 punti sul sopracciglio sinistro un anno, 7 al sopracciglio destro l’anno dopo. 17. A 3 anni stavo cadendo dal 5’ piano, mi ha salvato la signora di sotto che si è messa a urlare come un’ossessa e mi ha fatto rientrare in casa tutta spaventata. 18. Ho già scelto i nomi dei miei figli: Davide e Arianna (o Felipe e Maya) 19. Uno dei ricordi più belli della mia infanzia è mia mamma con il pancione 20. Quand’è nata mia sorella la prima cosa che mi ha detto mio papà è stata: “guarda Claudia, ha le orecchie uguali alle tue” 21. Con il passare del tempo mi sono accorta anche che abbiamo lo stesso naso e la stessa bocca. La storia della figlia del postino non regge più. 22. Sono felice del rapporto che si sta creando con mia sorella e spero che un giorno si possa essere un punto di riferimento a vicenda 23. La cattiveria dovrebbe essere tassata. 24. Anche l’ignoranza. 25. I proventi dovrebbero andare al terzo mondo così si salderebbe il debito. 26. Quando sono in crisi nera fumare una sigaretta mi aiuta a tirare fuori tutto il marcio che ho dentro. 27. Nonostante questo non ho il vizio del fumo, anzi mi fa proprio cagare. 28. Da piccola il mio più grande sogno era quello di andare a Londra. 29. Nel 2004 ci sono stata e ho camminato a 7 metri da terra per tre giorni. 30. A Londra ci devo troppo tornare. 31. Il mio paese mi fa schifo. E ascoltare canzoni come “In Italia” mi fa capire che Fabri Fibra ha ragione da vendere 32. Sono convinta che nascere in Italia è stato un errore 33. Milano mi fa schifo. La cambierei al volo con Roma 34. Fare tutti i giorni la pendolare Desio-Milano-Desio non mi piace, tanto più che sui mezzi non mi sento per niente sicura 35. Se potessi scegliere come morire, probabilmente sarebbe nel sonno. 36. Dopo due operazioni alla mano sinistra ho chiuso con gli ospedali e mi tengo la mano così com’è. 37. In qualsiasi tipo di rapporto, quello che viene prima di tutto deve essere il rispetto. 38. Quello che non tollero è proprio la mancanza di rispetto, soprattutto dei ragazzini di 16 anni che rispondono a quelli più grandi. Se lo facevo io alla loro età erano schiaffoni 39. Le ragazzine di oggi sembrano tutte delle baby troie e a 13 anni già fanno sesso. 40. Fare sesso a 13 anni è decisamente troppo presto. 41. Io a 13 anni giocavo ancora con le Barbie 42. Tra le cose che non tollero, una è sicuramente l’essere presa in giro. 43. Questo perché a scuola i miei compagni trovavano particolarmente divertente prendermi per il culo, qualsiasi cosa facessi. Lo facevano anche al lavoro l’anno scorso. 44. Per andare avanti in questo mondo devi avere le palle così. Io spesso cado. Ma mi rialzo sempre. 45. Se vincessi al superenalotto la prima cosa che farei è andare all’aeroporto e prendere il primo aereo per dove capita. 46. Le colpe dei genitori ricadono sempre sui figli 47. Il proverbio tale padre, tale figlio non è sempre veritiero. 48. L’abito FA il monaco. 49. Credo nell’esistenza di Dio e ci ho sempre creduto. 50. Quello che mi infastidisce è la chiesa e l’inutilità di una casta come le suore. 51. Giovanni Paolo II era un grande uomo. Quando è morto ho pianto. 52. Secondo me i preti dovrebbero sposarsi. 53. Pochissimi uomini hanno seguito alla lettera l’insegnamento di Gesù Cristo. Uno di questi è San Francesco. 54. La filosofia buddhista è quella che più si avvicina al mio modo di essere e di intendere la vita. 55. Entrare nella sinagoga di un tempio ebraico è stato mozzafiato come visitare la moschea blu a Istanbul. 56. Se farai del bene sarai sempre ricompensato. Sempre. 57. Se fai del male, ti tornerà indietro 58. In Italia la giustizia è un concetto che non esiste. 59. Sono stufa di non sentirmi sicura quando cammino per le strade della mia città 60. Se dovessi cambiare nazione, sceglierei senza dubbio la Spagna. 61. Prima dei 30 anni devo assolutamente andare negli States. 62. L’amicizia tra uomo e donna esiste eccome. 63. Il rapporto che ho con Fabio e con Niccolò ne è la chiara dimostrazione. 64. Credo di avere più amici maschi che femmine. 65. Le donne sono delle vipere e se devono ferirti non ci pensano due volte. 66. I maschi nei rapporti di amicizia sono leali. 67. Non sono una persona invidiosa, tantomeno gelosa. 68. Nel nostro paese la meritocrazia non esiste 69. Questo numero mi fa venire in mente pensieri proibiti con il fanciullo del punto 5… 70. La politica mi fa ribrezzo. 71. Tra destra e sinistra scelgo comunque sempre destra. 72. Se tornassi indietro non farei il liceo linguistico. Con la letteratura straniera mi ci sono pulita il culo (bon jour finesse ma è la verità). 73. Vorrei tornare bambina per poter credere ancora a Babbo Natale, alla Befana e al topino dei denti. 74. Il mondo del lavoro è meschino e cattivo e bisogna avere tanto di pelo sullo stomaco per andare avanti. 75. Tutti gli uomini, chi più chi meno, hanno al loro interno un briciolo di stupidità. 76. Ugualmente certe donne lasciano l’intelligenza nell’utero materno al momento del parto. 77. Per fare carriera darla aiuta. 78. Io non scenderò mai, né mai sono scesa a compromessi di questo tipo. 79. Il mondo del giornalismo è una casta protetta dove entrare è difficilissimo. 80. Io non ci voglio entrare. Voglio solo fare il lavoro che amo 81. Nel nostro paese vanno avanti nell’ordine solo raccomandati e figli di papà. 82. Rimetterei la tortura medievale per chi violenta i bambini 83. Chi violenta le donne non ha diritto a essere chiamato uomo e non merita di avere più nessun tipo di dignità. 84. Se un uomo ti alza le mani lo farà sempre. 85.
Niente è per sempre. Soprattutto l’amore. TO BE CONTINUED.... ISTANTANEE DI VIAGGIO 2: sulla via del ritornoSara’ banale ma e’ vero. Viaggiare ti apre la mente : l’ho sperimentato sulla mia pelle in questo mese a zonzo per la Thailandia. E’ stato come trovarsi su una montagna con un panorama mozzafiato e respirare aria pulita e domani torno a casa con qualcosa in piu dentro. E’ vero, mi sento piu ricca di come sono partita. Perche viaggi come questi capitano forse solo una volta nella vita. Perche essere benedetta da un monaco buddista in cima a uno degli stupa piu antichi di tutto il paese e stato mozzafiato e perche ho ricevuto sorrisi che m,i hanno riempito il cuore. E ho detto arrivederci a persone che portero per sempre nel mio curoe. Tra queste sicuramente Fo, un bambino di 7 anni che avevo conosciuto due anni fa e che appena mi ha rivisto a Kop Samui mi e’ corso in braccio sorridendo e abbracciandomi stretto stretto. Che quando sono andata via non la smetteva piu di piangere e continuava a ripetermi « Uai Naam?? » che in thailandese significa « Andiamo a nuotare?». Salutarlo e’stato straziante. Straziante e’ stato anche aver messo un piede nell’inferno della Birmania, circondata da poveri vestiti di stracci che mi chiedevano l’elemosina e dai bambini che non la smettevano di stupirsi per le meraviglie che tiravo fuori dalla borsa, cioe carta e penna. Bellissimo. Come bellissimo e’ stato fare snorkelling a Koh Tao in un autentico angolo di paradiso e vedere sbucare da un corallo coloratissimo una manta gialla a pois blu che mi guardava sorniona e che si faceva I cavoli suoi indisturbata, nonostante stessi invadendo il suo spazio vitale. Sorprendente e, stato misurarsi con la concezione buddhista della morte. Assistere a una veglia funebre con tanto di salma esposta nel tempio e parlare con il fratello del Monaco defunto di cosa sia la morte e di come venga vissuta qui. Con serenita e non con la tristezza che invece accompagna noi quando abbiamo a che fare con queste cose. Bellissimo vedere fermarsi tutto quando all improvviso risuonanop le note dell inno nazionale e vedere tutti i Thai che smettono di fare le loro cose per rendere onore alla loro terra. Inspiegabile quello che ho provato qui. Ora sono di nuovo a Bangkok, pronta a prendere l’aereo che domani mi riportera a casa. Khao San Road. Il centro del mondo: thailandesi indaffarati, thailandesi impegnati a contrattare I prezzi delle loro merci esposte sulle bancarelle e occidentali di tutte le nazioni che passano avanti e indietro. Chi con i sacchetti in mano e chi con con lo zaino in spalla. Chi al telefono e chi parla con un tuc tuccaro che vuole portarlo in giro per la citta senza dirgli che lo portera in giro a fare shopping volente o nolente. Chi con un pancake o con una porzione di noodle o spiedini cotti al momento sul barbecue o sulla piastra. Incredibile il cibo thailandese. Ricco di sapori, profumi, colori e a volte puzze che da noi non sono nemmeno lontamente immaginabili... e soprattutto pieni di aglio che io di solito a casa evito come la peste. Pero qui nn si puo, lo mangiano tutti e su alcuni si sente eccome. Quando guardo la tv e vedo la telenovela che qui tiene incollati allo schermo grandi e piccini non posso fare a meno di chiedermi quanto aglio abbiano mangiato i belloni che recitano! Si lo sono fuori di testa. Cmq e’ stato spettacolare... anhcora una volta questa terra mi ha lasciato a bocca aperta e sento che non sara’ la mia ultima volta qui. Sawadee-khaa Thailandia!
MAGIC MOMENTS... Ora Locale 22.48... 5 ore in piu rispetto all Italia non in meno come avevo scritto.
Finalmente mare... oggi sono arrivata a Koh Tao... un" isola che definire paradiso e" decisamente riduttivo (uso le virgolette al posto dell" apostrofo perche la simpaticissima tastiera thai continua a darmi problemi...).,
Magia. E" questo che infonde questo posto. Oltre ovviamente a voglia di rilassarsi e di non tornare in Italia. Mai piu. Il mio bungalow e" sulla spiaggia circondato dalla vegetazione piu lussureggiante che si possa immaginare. Zero smog, zero casino. Solo io ( la mia family), le conchiglie, le palme, la spiaggia e il mare. Lo splendido, cristallino oceano indiano davanti a me. Semplicemente favoloso. Anzi magico, come magico e" cenare sulla spiaggia con le onde che ti bagnano i piedi. E mangiare calamari e gamberetti che sanno davvero di calamari e gamberetti e ti rendi conto che il pesce da noi e una merdaccia in confronto a quello che c e qui.
Magico e" arrivare con il pullman super rincoglionita per la notte passata in bianco e al freddo gelido per colpa dell aria condizionata e vedere l alba sul molo. Magico e affascinante. Magico ed eccezionale. Irripetibile. In queto viaggio e" un colpo di scena dietro l" altro.
Che meraviglia....
Alla prossima THAILANDIA: ISTANTANEE DI VIAGGIO 1Ora locale 12.17 am. Meno 5 ore rispetto all’Italia. Bangkok e’
esattamente come l’avevo lasciata due anni fa: puzzolente, inquinata, sporca e
terribilmente orientale… ma mi piace cosi come mi era piaciuta al primo impatto nel 2004 quando sono scesa dall'aereo una mattina di fine novembre.
L’odore di questa citta’ e’ qualcosa
che ti rimane appiccicato addosso e che difficilmente dimentichi. E’ inconfondibile
perche’ c’e solo qui. Provare per credere! :)In Thailandia da tre giorni (vabbhe 4 visto che cmq e passata la mezzanote da un pezzo...) mi sto ripigliando dalla botta pazzesca data dalle 5 ore di fuso orario e dall' impatto sempre violento con questa cultura. In pratica qui sono fuori dal mondo, anche nell' internet point da cui scrivo. Innanzitutto il caldo. Non si respira, ho i vestiti appiccicati addosso e i capelli legati in una maniera che in Italia, da bravi modaioli, definiremmo alla casalinga. Fascia stretta a liberare la fronte dalla frangia-ciuffo e chignon fissato da un mollettone bianco. Infradito, pantaloncini corti e t-shirt leggera, Il ventilatore sparato a distanza ravvicinata. E sto smadonnando contro questa cavolo di tastiera thai difficile da usare, senza accenti e con l'apostrofo nascosto... ci ho messo due ore a trovarlo e mi sa che devo farci l'abitudine per le prossime settimane... vabbhe c'e di peggio... Cmq a parte questo spirito di adattamento sta andando tutto bene grazie a Dio, anzi visto che sono qui grazie a Buddha. Sto gironzolando per Bangkok con occhio critico e con grande spirito di osservazione che mi fa scoprire cose di cui noin mi ero mai accorta. Come i poveri ( che qui non sono come da noi... qui sono DAVVERO poveri). I bambini, tanti bambini che mi sorridono appena mostro loro la foto appena scattata. I gatti che mangiano gli avanzi degli umani e i monaci che camminano indisturbati e scalzi per le strade della citta. E poi la religiosita della citta... i suoi mille e mille templi, gli stupa che spuntano dal nulla e che creano un contrasto assurdo con le baracche e con i palazzi degli uffici... PAZZESCO. E poi la morte. Ieri ho assistito a una veglia funebre in un tempio di Bangkok. Che concezione strana che hanno della morte. diversa dalla nostra e decisamente migliore. Oggi invece sono stata in gita ad Ayuthaia, l'antica capitale del Siam e ho parlato con un monaco thailandese della vita, di Buddha e di tante altre cose... inspiegabile. spettacolare. Questa Thailandia mi sta entrando pian piano sotto la pelle. Mi sono anche lanciata e oltre al classico pesce alla ghriglia sto scoprendo nuovi sapori della cucina Thai doc. Bellissimo... --------STREAM OF CONSCIOUSNESS -----------Lo stress è quando inizia a bruciarmi lo stomaco da matti. E' quando mi viene da vomitare ogni volta che metto in bocca qualcosa. E' quando devo per forza prendere il Malox e quando mi alzo mercoledì e scoppio a piangere. Già Già. Perchè da quando avevo tipo 3 anni io quando sono stanca piango. Disperata. Inconsolabile. -Lo scazzo totale è quando guarda caso il venerdì pomeriggio non riesci a concentrati. Allora cedi al fascino di internet, del cazzeggio a go go e del blog, che tanto è da stamattina che ho aperto il foglio bianco di Word e non riesco a scrivere piu di una frase. -Lo scazzo all'ennesima potenza è quando manca una settimana alle vacanze e sai che sarà una settimana lunghissima. -La speranza sta proprio in quelle vacanze, che però ti fa venire un po' di ansia. Vai dall'altra parte del mondo, però fanculo a tutto. Io stacco la spina. Guarisco dalla dipendenza da mail, mi rilasso, mangio papaya fino a farmi venire la nausea (io la adoro ma qui non c'è). Mi tuffo in una cultura che con la mia non ci azzecca nulla ma che preferisco. Mi sazio di sole, mare, massaggi, shopping, bagni, sabbia bianca, palme, cocco, ecc... ecc.. -Nonostante il riposo ci saranno comunque delle levatacce allucinanti per fare le gite fuori Bangkok, per vedere l'alba in spiaggia e per prendere aerei a orari impensabili. - La prima sorpresa è quando scopri che il tecnico del computer che resta a casa tua fino alle 2 del mattino (grazie Pier) per capire perchè il fottuto wireless non va, è un tipo a posto che mi fa stare bene, sa starmi simpatico e soprattutto sa farmi fare delle sane (e inaspettate) ghignate anche in orari non proprio congeniali alle stesse (In ufficio). -La seconda sorpresa è quando litighi. Di brutto. Quando chiedi scusa alla persona che hai involontariamente offeso perchè "ti manca" e speri che tra di voi non si sia strappato qualcosa. -La terza sorpresa ancora più grossa è quando ricevi un bacio inaspettato per la situazione ma tanto tanto tanto desiderato. E quando scopri che comunque quel bacio fa viaggiare te e quella persona alla velocità della luce sulla stessa onda ;) E soprattutto ti fa scaturire sensazioni inaspettate, brividi, farfalle nello stomaco annessi e connessi. :)))) - La sfiga è quando alla presentazione del Paina conosci un collega che non avevi mai visto prima che passa a parlare con te tutta la sera durante tutta la durata della cena, carino da morire, che ti interessa, ma che si trasferisxce in via definitiva a Valencia la prossima settimana. -Però hai il suo numero... quindi magari se capiti a Valencia (seeee....) puoi chiamarlo... -La rabbia è quando ti dicono che solo perchè hai 26 anni e lavori da poco non hai diritto a essere stanca... che dovresti andare a lavorare in fabbrica e che comunque sei come tutti quelli della tua generazione, cioè marcia. Ma VAFFANCULO -La rabbia moltiplicata x 100000000000 è scoprire che il tuo "ex" è vivo e vegeto (vabbhè ci sta :) ) e che è ancora insieme alla sua fantastica ragazza ma che su un forum scrive una frase che non capisci: "Milano nel cuore, Parma tutta la vita". MA RIVAFFANCULO STRONZO -l'Ira (che è un peccato capitale e mi ricorda Brad Pitt) è quando scatta il momento del "facciamoci del male" e quindi ripensi a lui e ti vengono in mente cose che avevi seppellito insieme al suo fottutissimo ricordo. -Il fastidio è quando ti dicono che "hai quasi 26 anni, non è ora che schiodi da casa?? " si come no vado a vivere sotto il ponte della Ghisolfa. -l'irritazione è quando le mie colleghe bisbigliano, accendono la radio, cantano e soprattutto iniziano a comunicare usando l'alfabeto muto (no comment) convinte che non mi accorgo che stanno parlando... vabbhè.... -la soddisfazione è vedere che sta nascendo un progetto (anzi a dire la verità due) che tu hai ben stampato in mente e che vedi sta raccogliendo consensi tra i tuoi amici e tra chi dovrà occuparsi poi del suo lancio sul grande mercato. - L'esaltazione è sapere che da stasera parte un weekend che si preannuncia perfetto, al lago in svizzera con la tua amica Liu. La cosa più bella è quando qualcuno mi fa sentire amata. Quando so che riesco davvero a riportare il sorriso sul viso di un amico. Quando mi sento desiderata e quando il tempo che passi con qualcuno che vale davvero la pena vola. (qui mi sento un po' liga a dire la verità...) comunque no... non ho copiato il blog di Fabio. O perlomeno... non ancora ;) ****A bientot.... *** NUOVA SETTIMANA... NUOVO LOOK!Dovrei avere più costanza nell'aggiornare il blog, visto che comunque non ho una vita proprio piatta piatta... mi ero ripromessa di farlo la scorsa settimana ma tra una cosa e l'altra e tra ilò fatto che è stata davvero una settimana di merda ho preferito rimandarle. E fu così che arrivò il lunedì.... oggi... giornata un po' giù di corda, colpa del weekend inutile passato e colpa del fine settimana, del giovedi sera e di tutta la settimana in toto. Sto contando i giorni che mi mancano alle vacanze... non vedo l'ora di prendere l'aereo e non vedo l'ora di stare sdraiata su quella famosa spiaggia thailandese con solo le palme, la sabbia bianca e il mare azzurro cristallino. Ancora due settimane e poi finalmente relax!!! Mi serve, cavolo, sono completamente spremuta... cmq so che saranno due settimane incasinate.. altroche pappa reale... qui serve una flebo di estathè!!! Cmq a parte questo, va tutto discretamente bene... venerdì l'altro sono andata a San Siro (per la seconda volta quest'anno) a vedere il concerto di Ligabue... strepitoso Liga che conferma ancora una volta che il live è la cosa che gli viene in assoluto meglio. Il contatto con il pubblico in delirio per lui, le sue canzoni (quelle nuove e quelle storiche ) e san siro pieno fino all'inverosimile hanno fatto si che l'evento si trasformasse in qualcosa di magico e indimenticabile. Così come indimenticabile è stato il suo ingresso sulle note di "Certe notti", emozionante il saluto su Buonanotte all'Italia con le immagini dell'Italianità sul maxi schermo. Incomparabile il boato quando sono apparsi Falcone e Borsellino. Grandissimo Liga stavolta mi hai fatto piangere due volte!!! Al prossimo concerto io ci sarò...non ti fermi tu, non mi fermo io!! Baciotti GIRONZOLANDO IN AEROPORTO...Da piccola volevo fare la hostess. Oddio piccola. Andavo al liceo, avrò avuto 15-16 anni quando ho deciso che avrei lavorato sugli aerei. Poi è andata come tutti sappiamo però mi è rimasto ancora quel pallino lì. Tanto che quando finito la maturità dovevo scegliere cosa fare del mio futuro ero terribilmente indecisa: lavoro nel turismo o faccio la giornalista? Il massimo sarebbe stato coniugare le due cose... immaginate una hostess di volo che mentre serve un caffè o fa vedere le procedure di sicurezza tira fuori il registratore e inizia a scodellare domande - a caso- ai passeggeri??? :)però a parte gli scherzi, la voglia di buttare tutto all'aria e di lavorare sugli aerei mi viene quando capita che devo andare alla Malpensa. E io puntualmente quando varco la soglia dell'aeroporto mi esalto. Che ne so, sarà l'atmosfera, sarà che io adoro viaggiare, sarà che adoro prendere l'aereo, boh... mi piace tanto guardare quanta vita scorre all'interno del hub, quante persone di culture diverse si trovano nel giro di poco spazio. Bello bello... e poi non manca lo sguardo ai monitor a vedere dove sono diretti i vari aerei in partenza. Comunque guarda caso oggi sono andata alla Malpensa per Break&Food per un volo inaugurale di Airone verso Boston. Io su quell'aereo ci volevo salire. Sogno gli States. Prima o poi devo varcarlo sto benedetto Atlantico.... Ps. CAPITOLO CALCIO: io lo sapevo che avremmo fatto schifo. lo dico dalla prima partita con l'Olanda, ho sfidato il fato e stavolta è andata male. Pazienza, sono fatalista, doveva andare così... spesso oltre al Fattore C serve la bravura. Cosa che noi non abbiamo avuto. Donadoni poi non mi è mai piaciuto granchè come tecnico... solo che non so se Lippi sia la soluzione giusta, le minestre riscaldate non mi fanno impazzire. EURO 2008: COMUNQUE VADA SIAMO CAMPIONI DEL MONDOSfidando il fato.... Finalmente stasera scende in campo l'Italia! IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI.... SEMPLICEMENTE GRAZIESan Siro è sempre e San Siro. Mi è sempre piaciuto andare allo stadio, sia per vedere le partite (dell'inter da tifosa e del Milan quella volta con Alex in tribuna stampa) sia per vedere i concerti. Vasco, Ligabue e i Negramaro. San Siro è uno stadio incredibile e la gente che vi si raduna, per qualche strano mistero inspiegabile crea un'alchimia e una sinergia che sono uniche nel loro genere sia che tifino una squadra, sia che stiano cantando a squarciagola durante un concerto. E il risultato è che ti viene la pelle d'oca ai massimi storici. E' successo così sabato scorso, 31 maggio, quando sono andata a vedere il concerto dei negramaro. Fa specie sapere che questa band, dopo poco tempo sulle luci della ribalta abbia avuto le palle di arrivare a suonare nel Tempio della Musica, dove solo i più grandi suonano. 40.000 persone, il prato e i due anelli pieni di gente pronta a scatenarsi e a divertirsi. E a farsi venire la pelle d'oca, come è successo a me. Il concerto è stato spettacolare, con un Giuliano Sangiorgi in grande forma (a parere mio) che ha saputo tenere bene le quasi tre ore sul palco. Bello sentire la mia band italiana preferita dal vivo, meraviglioso ballare e saltare sulle note di "Mentre tutto scorre", irripetibile commuoversi su "Cade la Pioggia" (e sul rappato di Jovanotti) e su "L'immenso". la serata è stata un crescendo di emozioni... fino alla fine arrivata, come sempre in queste occasioni, fin troppo presto. Grazie Negramaro! GRANDI VERITA'...Gironzolando sul web sono capitata su un blog di un tipo che poi ho inserito nella mia lista di amici... riporto uno dei suoi interventi. Sono frasi fatte, lo so, ma mi piacciono e mi fanno riflettere parecchio... Ecco alcune cose che ho imparato nella vita: Bello vero? Torno a lavorare che sono in alto mare e fra dieci giorni si chiude... weekend a Biella! Evviva!!!! I CASI DELLA VITA...La settimana scorsa, in ufficio, il mio capo mi chiama e mi fa: "Claudia è arrivato il curriculum di un tuo collega del giornale di Desio. Tale Beniamino Della Rocca (il nome è inventato). Lo conosci?". Dopo un breve screening mentale per andare a capire chi fosse costui, ho risposto che lo conoscevo di nome e di averlo visto di sfuggita. Boh, morta lì. Il nuovo collega iniziava oggi, dopo tre mesi di stretto contratto con tutte donne (escluso il mio capo che è uomo - e io da sempre lavoro meglio con gli uomini). Arriva e dopo una breve presentazione del lavoro che dovrà svolgere e della rivista, di cosa tratta ecc si va a parlare in breve dell'esperienza al giornale di Desio e non so come di uffici stampa. Alla fine cosa scopro? Che lui è l'ex moroso della mia amica Paola, che lavorava con me a RTL l'anno scorso. In pratica si sono mollati quando facevamo lo stage insieme. Porca vacca com'è piccolo il mondo! Mentre mi parlava mi è tornato alla mente tutto: come l'avevo vista stare male, quante volte l'ho vista scoppiare a piangere ecc... Sempre brutto lasciarsi... Vabbhè vado, tanto prima o poi a Paola sta cosa la dovrò raccontare!!! Kiss SFIDANDO IL FATO...Sto seriamente prendendo in considerazione l'idea di cambiare sede a questo blog. E' sempre lo stesso motivo. Non è voglia di fama o vanagloria perchè scrivo bene e ne sono perfettamente consapevole. E' perchè la scrittura si evolve e con essa la sede (che una volta era il diario pieno di segreti nascosto sotto il cuscino) e il modo, il bisogno, lo stimolo che mi fa dire "ok, ora aggiorno il blog".
Perchè con l'andare del tempo la scrittura è diventata terapia e se una volta scrivevo delle minchiate che combinavo il sabato sera o delle interrogazioni di storia o di quando ero persa per il Sayan, la scrittura è cresciuta con me, è maturata con me, è parte di me per il mio lavoro e non escludo che un domani possa trasformarsi in qualcosa di "corposo".
Tutto questo panigirico perchè??? ah si, perchè sto pensando a cambiare sede... vediamo... in giro per il web ho visto un paio di blog che mi piacciono e non è escluso che possa spudoratamente copiarli... mah, vedremo...
Per il resto tutto bene, finalmente è arrivata la bella stagione, che come sempre mi mette di buon umore. E con la primavera sono arrivate conferme e proposte che ho accettato con piacere (E ancora Paolo Fox l'aveva detto, non c'è niente da dire... quell'uomo è troppo un genio!!!). In pratica il mio lavoro a Break & Food continua ancora fino a dicembre. Ho un ruolo più attivo in redazione e sono sempre più innamorata del mio lavoro. Vedremo in questi mesi... cmq mi trovo sempre bene, perfettamente a mio agio. E poi ho avuto un raddoppio dello stipendio il che non è assolutamente male (anche se cmq prendo come quando lavoravo a Eurosport).
Che bello... Happy, sciallalallà....
Domenica poi finisce il campionato. L'Inter è ancora prima a -1 (!!!) dalla Roma... si decide il tutto domenica e, sfiga vuole, non posso nemmeno seguire in tempo reale la gara. Evabbhè Fabio, vista la nostra scommessa, mi aggiornerà appena arrivata via sms. Almeno mi evito gli sfottò se va come presumo.
Cmq io sfido il fato, incurante della scaramanzia che si sfoggia in questi casi...
Tiè
Tanto lo scudo non lo vinciamo... Menomale che mi evito (per il momento) le prese per il culo. ps: l'anno scorso mentre l'Inter vinceva a Siena, io me la spassavo a Biella... devo per caso tornarci???? Magari ;) INNAMORATA PERSA...Questo cronista ha la capacità di farmi ogni volta innamorare ancora di più del lavoro che ho scelto. Leggendo questo editoriale sembra di essere lì, a Kabul con lui. Questo è vero giornalismo. Questo è il lavoro che mi chiama a gran voce e che mi ammalia... questo è quello che voglio fare io da grande. Magari anche in un paese martoriato dalla guerra. Per toccare con mano cosa significa e trasmettere il tutto a chi legge. Proprio come ha fatto stamattina con me Ettore Mo...
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